Lo sapevo che sarebbe successo.
Lo sapevo che ho impiegato troppo tempo ad individuare il mio antisfiga per il post precedente.
Lo sapevo che non dovevo tergiversare, perdere tempo: da quando avevo scritto il post n. 16 avevo ben stampato nella mente che c'era un 17 incipiente... e dovevo provvedere subito.
Ed invece no.... da irresponsabile quale sono mi son buttata a capofitto nel lavoro, scrivi l'appello, ricevi il Tal dei Tali, chiama Tizio, scrivi un paio di lettere, tre fax, 2 email, poi in riunione....
Ed ora accuso.
Malinconia. Stristezza. Diffuse e profuse.
Non son serviti i sette baci (perugina) che mi son mangiata.
Nullo l'effetto della cioccolata calda.
Inutile la scatola di baci (sempre perugina) che mi ha regalato il mio papo e che ho quasi finito.
Come quella biscia malefica di Lucy*, la malinconia, strisciando, si è insinuata nei miei pensieri. Avvelenando ogni mia cellula. Sigh! Deprimendo quel po' di dopamina che mi ero messa da parte per questa sera. Sob!
Va be' la serata è andata.
Ma io reagisco in fretta. Non mi piace mica adagiarmi su stati emotivi frustranti e allora.....
Allora penso ai bei sorrisi andati, ai momenti di serenità di quest'estate... a quando mi sono divertita senza motivo... alla felicità fine a se stessa...
Che bello sorridere di cuore per delle vere, emerite stronzate.
Tipo la prima volta che ho cucinato una seadas (o sebadas che dir si voglia)....
Che la mia, di seadas, è uscita una bomba... mentre finivo di friggerla sembrava volesse farci esplodere in faccia tutto il suo ripieno di formaggio fresco....

Quella di Pat era molto più discreta.... la seadas di Zelda è quella nella mano sinistra..... e penso possa parlare da sola....
E Davide, Mau, Mat, Libero, Pat, Ronny che mi prendevano in giro..... e si rideva tanto....
così, senza motivo, che avevo solo cucinato la mia prima seadas.....
Favorisca!!!!
ZF
*Lucy è il serpente reale del Messico che vive a casa mia.